martedì 12 gennaio 2016

Crocetta assicura che i primi operai entreranno in fabbrica ad aprile mentre gli operai sono ancora in attesa del rinnovo della cassa integrazione per quest’anno, mentre la Blutec porta avanti… i corsi di riqualificazione e dà l’incarico ad un’altra azienda di preparare le buste paga!


Riparte la produzione? Non si sa anche se Crocetta, molto convinto e insistente, in un incontro a fine dicembre dello Slai Cobas per il s.c. ci ha assicurato che i primi 200 operai cominceranno ad aprile! Anche se fosse vero, non si capisce cosa dovrebbero fare questi operai e comunque quando si penserebbe al resto…
E i sindacalisti, come ogni volta quando c’è una “novità”, si “preoccupano”, “restano vigili”, “sperano” ecc. ecc. mentre nella sostanza fanno gli avvoltoi!
Di chi si devono fidare gli operai se non di se stessi quando si organizzano e lottano?

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Il rilancio dell'area ex Fiat. Un'azienda di Pescara si occuperà di buste paga e corsi di formazione. I sindacati: un passo avanti, restiamo vigili

Termini, il progetto Blutec va avanti
Scelta società per gestire il personale

In attesa del rinnovo della cassa integrazione scaduta lo scorso 31 dicembre, arriva agli operai ex Fiat di termini Imerese la notizia che sarà la Humansolution a gestire per conto di Blutec, società che nel dicembre 2014 ha rilevato lo stabilimento del Lingotto, tutte le attività di payroll, cioè di gestione del personale, relative ai circa 700 lavoratori reinseriti presso il sito di Termini Imerese.
L'azienda pescarese, specializzata nella consulenza e nei servizi alle imprese, affiancherà la newco del gruppo Metec nel riassorbimento della manodopera in cassa integrazione dopo l'addio del lingotto. Humansolution infatti, non si occuperà solo dell'elaborazione delle buste paga, dell'organizzazione di ferie e trasferte e della gestione delle presenze e delle assenze, ma attiverà anche, per circa 80 degli operai ex Fiat, corsi di formazione e riqualificazione professionale sui temi dell'ambiente, della sicurezza e della qualità. “Siamo fieri di contribuire al progetto di rilancio di un polo industriale che ha rappresentato per oltre quarant'anni un modello produttivo d'eccellenza e auspichiamo che tutti gli operai della fiat e dell'indotto possano tornare a lavorare al più presto. Il reinserimento di 700 tute blu è senza dubbio un segnale positivo di crescita, per il Sud e per l'Italia intera”, ha commentato Gianluca Zelli, direttore generale SGB Humangest holding, che controlla la Humansolution.
“Si tratta di certo di un passo in avanti nel piano Blutec per la rinascita dell'ex stabilimento Fiat, vigileremo affinché la prossima settimana, come annunciato dalla società possano riaprire i cancelli per l'ingresso dei primi fornitori”, hanno commentato Ludovico Guercio segretario Fim Cisl Palermo Trapani e Giovanni Scavuzzo segretario provinciale e rappresentante Fim in Blutec. “Ci auguriamo sia l'anno giusto – ha aggiunto Daniela De Luca, segretario Cisl Palermo Trapani – quello in cui si possa assistere davvero alla rinascita del territorio e ad una vera politica industriale che dia speranza alla comunità intera, ai lavoratori ex Fiat, dell'indotto e alle loro famiglie”.
Non è del tutto convinto il segretario regionale della Fiom, Roberto Mastrosimone, che ha affermato: “Siamo ancora in attesa del rinnovo della cassa integrazione. Riteniamo che la cosa importante sia riaprire i cancelli dello stabilimento ex Fiat. Certo, quando abbiamo fatto l'accordo il 22 dicembre 2014, tutti ci hanno confermato la complicità della Fiat a sostenere il progetto Blutec, soprattutto con le commesse della componentistica, quello che è accaduto oggi ci preoccupa perché significa che Fiat, che fino ad ora si occupava della gestione delle buste paga, si sta tirando fuori anche in questo ambito”.

GdS 8/1/2016

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